Lo studio, pubblicato sul Journal of Alternative and Complementary Medicine, ha indagato gli effetti dei composti estratti dai funghi Shiitake (Lentinus edodes) sulle cellule tumorali umane.
I ricercatori hanno testato una frazione di acetato di etile dei funghi shiitake su diverse linee cellulari tumorali, tra cui cellule di cancro al seno umano (MCF-7 e MDA-MB-453) e cellule di mieloma (RPMI-8226 e IM-9).
I risultati hanno mostrato che l’estratto di fungo rallentava la crescita di queste cellule tumorali in modo dose-dipendente, il che significa che concentrazioni più elevate producevano una maggiore inibizione della crescita delle cellule tumorali.
Lo studio ha inoltre rilevato che circa 50 mg/L di estratto di fungo Shiitake induceva l’apoptosi (morte cellulare programmata) in circa il 50% delle cellule tumorali.
Questo effetto era correlato all’aumento dei livelli della proteina pro-apoptotica Bax e a cambiamenti nelle proteine regolatrici del ciclo cellulare come p21, ciclina D1 e cdk4, che causavano l’arresto della divisione delle cellule tumorali.
È importante sottolineare che le cellule epiteliali mammarie non cancerose (MCF-10F) sono state meno colpite, il che suggerisce che i composti presenti nei funghi Shiitake potrebbero avere un effetto più forte sulle cellule tumorali rispetto a quelle sane.



