
By Padre Romano Zago | Agosto 1, 2026
Scopri come preparare la ricetta originale di Padre Romano Zago con Aloe Arborescens, miele e distillato. Ingredienti, dosaggi, preparazione e consigli per realizzare il preparato.
La ricetta di Padre Romano Zago è un preparato tradizionale a base di Aloe Arborescens, miele biologico e distillato divulgato dal frate francescano Padre Romano Zago attraverso i suoi libri e le sue testimonianze. La preparazione è conosciuta soprattutto per l’utilizzo delle foglie fresche di Aloe Arborescens.
In questa guida ti indicherò ingredienti, quantità e procedimento per preparare correttamente il famoso frullato di Aloe secondo le indicazioni divulgate da Padre Zago.
Ricetta Padre Zago in breve
- 350 g Aloe Arborescens
- 500 g miele biologico
- 40-50 ml distillato
- frullare insieme
- conservare in frigorifero
Tuttavia ci sono delle regole importanti che è necessario conoscere affinché la ricetta di Padre Romano Zago sia realmente efficace. Informazioni relative alla scelta degli ingredienti, al momento migliore per la raccolta delle foglie e per la pulizia e lavorazione, e altro ancora.
Per cui ti suggerisco di leggere l’articolo fino in fondo. Buona lettura.
LEGENDA DELL’ARTICOLO
- Ingredienti della ricetta di Padre Romano Zago
- Come preparare la ricetta di Padre Zago
- Come assumere la ricetta di Padre Zago
- Dove acquistare il frullato di aloe e miele già pronto
- Video esemplificativo sulla preparazione della ricetta
1. Ingredienti della ricetta di Padre Romano Zago
Gli ingredienti necessari per preparare il frullato secondo la ricetta originale di Padre Romano Zago sono:
- 350 g di foglie di Aloe Arborescens: la pianta deve avere almeno 4 anni di età;
- 500 g di Miele di api naturale non pastorizzato;
- 30/40 ml (circa 2 cucchiai da cucina) di grappa o altro distillato tipo whisky, tequila, rum, gin, vodka, ecc.
Non è fondamentale essere precisi con le quantità, qualche grammo in più o in meno non fanno differenza. Se preferisci è possibile mettere la stessa quantità di Aloe e di miele.
Se preferisci puoi scegliere di diminuire le quantità dei tre ingredienti, con l’indubbio vantaggio di ottenere ogni volta un preparato più fresco e più efficiente. Non dovrai fare altro che ridurre in proporzione tutti gli ingredienti.
La cosa più semplice è dimezzare la quantità di tutti gli ingredienti, così:
- 175 g di foglie di Aloe Arborescens;
- 250 g di miele biologico;
- 15/20 ml di grappa.
Aloe Arborescens
E’ importante raccogliere le foglie da una pianta di Aloe Arborescens coltivata biologicamente, possibilmente lontano da fonti di inquinamento (strade, fabbriche, discariche, ecc..) e che abbia almeno 4 anni.
A 4 anni la pianta ha già fiorito e ha sviluppato appieno tutti i suoi principi attivi. In mancanza si potrà utilizzare una pianta più giovane, ma l’efficacia sarà minore.
Scegliete le foglie né troppo in alto, in quanto troppo giovani, nè troppo in basso perché troppo vecchie, che saranno quindi ingiallite, per metà secche, o appassite.
E’ importante che l’Aloe arborescens sia coltivata con esposizione al sole. Un pianta tenuta in ombra avrà meno principi attivi, le sue foglie saranno più piccole e di conseguenza la cura sarà molto meno efficace.
Perché l’Aloe Arborescens e non l’Aloe Vera?
Come sottolinea Padre Romano Zago nei suoi libri, l’Aloe Vera (Aloe barbadensis), ha una concentrazione inferiore di principi attivi, per cui l’azione benefica è inferiore rispetto all’Aloe arborescens.
LEGGI ANCHE: Che differenza c’è tra Aloe Vera ed Aloe Arborescens
Il miele
Il miele veicola i composti bioattivi contenuti nella foglia, fino ai punti più remoti dell’organismo umano, consentendo all’Aloe di esercitare al meglio la sua azione benefica. E’ importante scegliere un miele di api naturale, non pastorizzato.
La pastorizzazione (processo di riscaldamento oltre il 70 C°) distrugge molti delle sostaze benefiche contenute nel miele, quindi il miele non pastorizzato è da preferire.
La grappa
La grappa ha tre funzioni importanti.
- La prima è quella di vasodilatatore. Specialmente nelle persone più anziane, ma questo concetto è valido per tutti, vasi sanguigni più dilatati rendono l’azione depurativa dell’Aloe e del miele più efficace e più veloce.
- La seconda è quella di migliorare ed allungare i tempi di conservazione del preparato.
- La terza funzione è anche la più importante. L’Aloe contiene delle sostanze molto importante come gli antrachinoni. Il distillato alcolico favorisce l’assimilazione di queste sostanze.
Si può usare la grappa o qualsiasi altro distillato. Vanno benissimo anche gin, vodka, tequila, rum, whisky, ecc.
Non si possono usare il vino, la birra, l’alcol puro denaturato o i liquori.
2. Come preparare la ricetta di Padre Zago
Raccolta e pulizia delle foglie di Aloe
La raccolta delle foglie di Aloe Arborescens va effettuata rispettando due regole fondamentali.
- Prima regola. Prima di effettuare la raccolta delle foglie è importante che la pianta non sia stata innaffiata per almeno 6 giorni. In questo modo, quando andremo a raccogliere le foglie esse avranno una maggior concentrazione di principi attivi, migliorando di fatto l’efficacia del composto.
- Seconda regola. La raccolta va effettuata quando il sole è basso (alba-tramonto), oppure quando è del tutto assente. La luce del sole distrugge velocemente i principi attivi contenuti nella foglia, quindi è importante lavorare quando l’irradiazione solare è scarsa, o ancora meglio assente.
Preparazione del frullato
Veniamo ora alla preparazione vera e propria della ricetta di Padre Romano Zago.
Una volta raccolte le foglie è importante agire il più velocemente possibile, perché con il tempo le foglie di Aloe tendono a perdere le loro proprietà benefiche. Questo è valido per l’Aloe Arborescens, quanto per tutte le piante officinali.
Anche la preparazione è meglio effettuarla nella semi oscurità, perché anche la luce artificiale può danneggiare i principi attivi dell’Aloe. Una volta raccolte le foglie sarà bene pulirle da polvere e ragnatele, utilizzando uno straccio un po’ umido, oppure asciutto e passandolo sopra i due lati della foglia.
E’ molto importante non bagnare le foglie di Aloe mettendole direttamente a contatto con l’acqua.
Una volta pesate si procede tagliando le spine ai lati della foglia e tagliando a pezzettini le foglie.
ATTENZIONE: si tolgono solo le spine, mentre il resto della buccia non va assolutamente tolta, in quanto in essa sono contenuti altri principi attivi che si sommano a quelli contenuti nel gel.
Fatto ciò si mette tutto nel frullatore: 500 g di miele, 350 g di foglie d’Aloe Arborescens e 30/40 ml di grappa (o di un altro distillato come whiksy e cognac). Frullate bene e la ricetta di Padre Romano Zago è bella che pronta. Vi avviso l’Aloe è molto amara, ma con l’aggiunta del miele va giù abbastanza bene.
Il frullato non va filtrato e non va aggiunta assolutamente acqua. Andrà posto all’interno di un recipiente di vetro, ben sigillato e ricoperto con dell’alluminio per impedire il passaggio della luce.
Conservazione del preparato
Il recipiente andrà conservato in frigorifero e si conserva bene per un periodo di circa 60 giorni dal momento della preparazione. Con il dosaggio di 3 cucchiai giornalieri, un flacone di circa 800 grammi, dovrebbe terminare in 20-22 giorni.
3. Come assumere la ricetta di Padre Zago
Che tu lo voglia assumere come prevenzione, o per un problema di salute, le dosi consigliate da Padre Romano Zago sono 3 cucchiai al giorno, 20-30 minuti prima dei tre pasti principali (colazione, pranzo e cena).
Prima di assumere il preparato è importante agitare bene il recipiente.
Lo stai assumendo per motivi di salute?
In questo caso Padre Zago raccomanda di finire tutto il frullato e di sottoporsi poi ad una visita medica per vedere i risultati. Se dalle analisi non risulta alcun miglioramento, dopo una pausa di 5-10 giorni, è importante ripetere l’operazione e ricominciare ad assumere il frullato.
Questo ciclo va ripetuto tante volte quante sono necessarie per raggiungere il completo stato di salute.
Se dopo i primi quattro tentativi il problema non è minimamente regredito, Padre Romano Zago consiglia di raddoppiare le dosi: due cucchiai per tre volte al giorno, prima di ogni pasto.
Come prevenzione
Il dosaggio come prevenzione è sempre 3 cucchiai al giorno, ma basta ripetere questa operazione 1-2 volte all’anno, per circa 30 giorni di seguito.
4. Dove acquistare il frullato di Padre Zago già pronto?

E se non avessi il tempo, o la possibilità di realizzarmi da solo a casa il frullato, dove potrei acquistarlo?
Questa è una delle domande più frequenti che mi vengono poste.
Fortunatamente esiste la possibilità di acquistare il frullato già pronto su internet.
Ci sono diverse aziende in Italia che hanno iniziato a coltivare Aloe Arborescens e a produrre frullati per prendersi cura della propria salute, utilizzando gli ingredienti e i dosaggi consigliati da Padre Romano Zago.
Tra questi mi sento di consigliare l’acquisto di un prodotto in particolare, realizzato dall’azienda agricola Erbe di Mauro di Fermo, che oltre ad offrire un prodotto di assoluta qualità, 100% bio, oltre a rispettare tutte i requisiti imposti da Padre Romano Zago (esatta proporzione degli ingredienti, foglie raccolte e lavorate al buio, ecc.), offre in assoluto il prodotto meno caro del mercato.
Aloe arborescens e miele, ricetta originale di Padre Romano Zago 750ml
- Confezione da 750ml
- Prezzo: 37,90 €
- Provenienza: Italia
- Produttore: Erbe di Mauro
Video: come preparare la ricetta di Padre Zago con aloe e miele

Padre Romano Zago è un frate francescano brasiliano dell’Ordine dei Frati Minori, noto in tutto il mondo per il suo impegno pastorale e per la diffusione delle proprietà dell’Aloe Arborescens. Nato a Lajeado, nello stato brasiliano del Rio Grande do Sul, intraprese il cammino religioso in giovane età, completando gli studi di filosofia, teologia e lettere. Ordinato sacerdote nel 1958, dedicò gran parte della sua vita all’insegnamento, alla missione e all’assistenza dei malati. Negli anni ’80 iniziò a studiare e sperimentare l’utilizzo dell’Aloe Arborescens, raccogliendo testimonianze che lo portarono a divulgare il suo metodo attraverso libri, conferenze e incontri internazionali. La sua opera continua ancora oggi a ispirare migliaia di persone alla ricerca di benessere naturale e speranza.




