Se soffri di gastrite, o se accusi spesso di problemi quali nausea, acidità e bruciore di stomaco, o peggio ancora reflusso gastroesofageo, l’Aloe è certamente il rimedio giusto per te.
“Perché proprio l’Aloe?
Forse saprai già che la gastrite è un’infimmazione delle pareti dello stomaco, spesso causata da una cattiva alimentazione, o in alcuni casi da un eccessivo uso di alcolici, o da un abuso di certi farmaci, come l’aspirina.
Ovviamente possono entrare in gioco anche altri fattori, come il fumo di sigaretta e lo stress, ma in ogni caso resta il fatto che si tratta di un problema a carattere infiammatorio.
E nei casi di reflusso quest’infiammazione colpisce anche l’esofago e in alcuni casi anche la gola.
Bene, il succo d’Aloe svolge un’importante azione anti-infiammatoria e protettiva proprio nei confronti delle pareti dello stomaco e di tutto il tratto digerente (gola, esofago, intestino tenue, colon e retto).
Come agisce il succo di Aloe?
Il succo di Aloe, grazie alla sua ricchezza in muco-polisaccaridi e in particolare di acemannano, può essere tranquillamente definito come uno dei più potenti anti-infiammatori presenti in natura.
Questi muco-polisaccaridi, una volta ingeriti e una volta giunti all’interno dello stomaco, aderiscono alle pareti creando una sorta di “pellicola protettiva”.
Questa pellicola svolge le stesse funzioni di un farmaco gastroprotettore, cioè difende le mucose gastriche dall’azione corrosiva dei succhi gastrici. Inoltre riduce l’infiammazione e quindi la sensazione di acidità e di bruciore.
Assumendo regolarmente il succo di Aloe, avrai dunque la possibilità di ridurre sensibilmente i tuoi disturbi di stomaco.
Inoltre, assumendo questo succo otterrai altri numerosi vantaggi per la salute.
Ecco alcune delle proprietà più importanti di questa pianta:
- antitumorale;
- antiossidante;
- antivirale, antibatterico ed antifungino;
- depura e migliora le funzionalità del fegato;
- riduce glicemia e colesterolo cattivo;
- combatte la stitichezza e regolarizza l’intestino;
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Come va assunto l’Aloe?
Il dosaggio è di 3 cucchiai al giorno, sempre mezz’ora prima dei pasti principali (colazione, pranzo e cena).
“Aloe con, o senza aloina?
Come per chi è affetto da colite (infiammazione del colon), anche per la gastrite potrebbe essere più indicata l’assunzione di puro gel di Aloe Vera, senza aloina. L’aloina è una sostanza lassativa, che in alcuni casi potrebbe portare dei fastidi.
Tuttavia è anche vero che Padre Romano Zago consiglia l’assunzione del frullato fatto con tutta la foglia di Aloe, comprensiva di buccia. In particolare il frate consiglia di scegliere foglie di piante di Aloe Arborescens, dato che hanno un contenuto di principio attivo superiore rispetto all’Aloe Vera.
Le foglie andranno poi frullate con miele e distillato, come descritto nella ricetta originale di Pdre Zago.
In genere per ottenere risultati ci vogliono qualche settimana, ma si consiglia di continuare almeno per un paio di mesi, facendo una pausa di 6-7 giorni tra un flacone e l’altro.
Dove comprare il succo di Aloe?
La scelta dovrebbe cadere sempre su prodotti freschi, italiani, biologici e senza zuccheri o conservanti aggiunti.
Padre Romano Zago consiglia di realizzarsi la ricetta a casa, coltivando la pianta di Aloe in vaso, o nella terra del proprio giardino e prelevando ogni volta le foglie per preparare il frullato.
Se non hai la possibilità di prepararti il succo da solo a casa, è possibile acquistare il prodotto fresco e senza conservanti, realizzato su ordinazione, tramite il sitoweb dell’azienda agricola Erbe di Mauro.
Il succo di Aloe prodotto dall’azienda Erbe di Mauro, è realmente naturale, artigianale e biologico, e viene realizzato partendo dalle piante che l’azienda coltiva in Italia, nelle colline di Fermo, molto lontano da zone trafficate, o inquinate. Al prodotto finito non vengono aggiunti ne zuccheri, ne conservanti.
Ovviamente, trattandosi di un prodotto artigianale e senza conservanti, andrà conservato in frigo e consumato nell’arco di un mese o poco più.
Per venire incontro all’esigenza di tutti, l’azienda agricola Erbe di Mauro realizza la ricetta sia con, che senza buccia (e quindi senza aloina), sia con l’Aloe Vera, che con l’Aloe Arborescens (quest’ultima è quella consigliata da Padre Romano Zago).
Ci sono controindicazioni?
L’Aloe è controindicato alle donne incinta.
I diabetici che assumono farmaci per la glicemia, o l’insulina, dovrebbero fare attenzione, in quanto l’Aloe ha un’azione ipoglicemizzante (cioè riduce la glicemia). Ciò è sicuramente un bene, ma il dosaggio del farmaco andrebbe ovviamente ridotto.
In ogni caso, se assumi dei farmaci, il consiglio è sempre quello di chiedere prima consiglio al tuo medico.







