Gianni è il nome di un altro malato di 71 anni finito in televisione per aver ottenuto straordinari risultati contro il cancro al fegato, seguendo la dieta vegana e assumendo il frullato di Aloe secondo la ricetta di Padre Romano Zago.

gianni cura il cancro con l'aloe

Gianni

Gianni ha deciso di raccontare pubblicamente la sua vicenda, dopo avere ascoltato il racconto personale di Antonio Diaco sulla trasmissione di Italia 1 “Le Iene”. Anche nel suo caso, le cartelle cliniche sono state verificate da diversi medici, compresi quelli consultati dai giornalisti prima di realizzare i loro servizi e tutti hanno confermato la veridicità delle sue dichiarazioni.

Gianni ha scoperto di avere un cancro al fegato nel marzo del 2011 dopo avere effettuato una TAC di controllo. I medici che esaminarono i suoi referti gli raccomandarono la chemioterapia ma Gianni, assumendosene tutte le responsabilità, preferì tentare altre strade.

Iniziò quindi a cercare informazioni sulle cure alternative attraverso internet scoprendo l’esistenza di diversi metodi di cura naturali, non riconosciuti dalla medicina ufficiale.

La sua attenzione cadde sulla terapia basata su un alimentazione di tipo vegana e sull’assunzione della ricetta di Padre Romano Zago, a base di Aloe Arborescens, miele biologico e e grappa.
Tale terapia (dieta vegana e Aloe) prevede il consumo di un cocktail a base di Aloe e di soli cibi vegetali, l’80% dei quali a crudo. Gli estratti di erbe e di frutta fresca costituiscono la principale fonte di alimentazione utilizzata da questo metodo completamente privo di proteine animali (carne, pesce, uova, latte e suoi derivati) e di cibi raffinati (zuccheri, farine ecc.).

Il suo principio di funzionamento consiste quindi nell’eliminare dalla dieta qualsiasi alimento difficile da smaltire a livello biologico affinché il nostro organismo, una volta depurato da qualsiasi tossina, sia libero di impiegare tutte le sue energie sul sistema immunitario.

Secondo Padre Zago e i suoi pazienti, l’Aloe Arborescens produce sempre effetti benefici sui malati affetti da tumore e può essere utilizzato in assenza, o come integrazione alle terapie ufficiali. I mass media e la stragrande maggioranza degli oncologi considerano gli effetti benefici di questa pianta medicinale come una leggenda metropolitana, ma le specifiche proprietà antitumorali dell’Aloe
Arborescens sono state riconosciute da molti diversi studi accademici provenienti dai centri di ricerca di tutto il mondo.

Gli effetti antitumorali prodotti dall’Aloe, sia in vitro che in vivo sulla leucemia e ogni tipo di cancro sono stati accertati anche dai ricercatori italiani dell’università di Milano, di Padova e dell’ospedale S. Gerardo di Monza.

Così quando Gianni ha saputo di avere il cancro al fegato ha deciso di applicare la terapia vegetariana in abbinamento al cocktail all’Aloe di Padre Zago. Dopo appena tre mesi ha fatto una nuova TAC dove si evidenziava il blocco della crescita del cancro. Le TAC successive dimostrarono la regressione della massa tumorale fino al suo dimezzamento, un incredibile miglioramento documentato dalle TAC (effettuate nell’arco temporale di un anno e mezzo) che Luigi ha ottenuto in totale assenza di qualsiasi trattamento oncologico tradizionale.

gianni cura cancro fegato con aloe di Padre Zago

Tac prima e dopo

I suoi referti medici sono stati inoltre fatti esaminare dal medico specialista in radiodiagnostica consultato dai giornalisti d’inchiesta e anche quest’ultimo ha ammesso di non essere in grado di spiegare una simile regressione della massa tumorale.

Gianni sostiene inoltre che finché ha seguito pedissequamente la terapia dietetica, oltre agli incredibili benefici contro il cancro ha visto migliorare notevolmente anche le sue condizioni generali di salute, ritrovando una forza fisica e un vigore sessuale che mai avrebbe immaginato di possedere alla sua età.

In seguito però, Gianni non è più riuscito a sopportare i limiti imposti dalla rigorosa dieta vegetariana e ha persino ripreso a fumare interrompendo la “terapia verde” e favorendo nuovamente la progressione del cancro.

Tutto ciò è documentato nel video delle Iene che potrai vedere cliccando qui.

Nel video viene raccontata anche la storia del Padre di Paolo, anche lui con un tumore al fegato. Storia di cui abbiamo già parlato in questo articolo.

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