Ultimo aggiornamento il 17 Agosto, 2026 da Padre Romano Zago
Tra le esperienze raccontate da Padre Romano Zago nel libro Di Cancro si può Guarire sono presenti anche testimonianze relative all’utilizzo di preparati a base di Aloe, miele e altri ingredienti in persone affette da diverse forme tumorali.
Queste testimonianze, tuttavia, non possono essere considerate una prova scientifica dell’efficacia dell’Aloe nel trattamento del cancro.
Aloe vera e cellule tumorali: cosa ha studiato la ricerca
Lo studio, pubblicato sull’Asian Pacific Journal of Cancer Prevention, ha utilizzato due linee cellulari tumorali:
- MCF-7, modello di cellule tumorali della mammella;
- HeLa, modello di cellule tumorali della cervice uterina.
I ricercatori hanno esaminato gli effetti dell’estratto grezzo di Aloe vera sulla vitalità cellulare, sulla morfologia del nucleo e sul ciclo cellulare. Sono stati inoltre analizzati alcuni geni coinvolti nei processi di regolazione del ciclo cellulare, apoptosi e metabolismo dei farmaci.
L’Aloe vera ha ridotto la vitalità delle cellule tumorali
Nel modello sperimentale utilizzato, l’esposizione all’estratto di Aloe vera ha prodotto una riduzione della vitalità delle cellule tumorali dipendente dalla dose e dal tempo di esposizione.
I risultati erano compatibili con l’attivazione di meccanismi associati all’apoptosi, cioè un processo di morte cellulare programmata. I ricercatori hanno inoltre osservato modificazioni nella distribuzione delle cellule nelle diverse fasi del ciclo cellulare.
Lo studio ha rilevato anche variazioni nell’espressione di alcuni geni, tra cui cyclin D1, CYP1A1, CYP1A2, bax e p21, nelle cellule MCF-7 e HeLa.
Aloe vera e cisplatino: possibile effetto sinergico in laboratorio
Un altro risultato interessante riguarda la combinazione tra Aloe vera e cisplatino.
Nel modello sperimentale, alcune combinazioni a basso dosaggio dei due agenti hanno mostrato un indice di combinazione inferiore a 1, un risultato interpretato dagli autori come indicativo di una inibizione sinergica della crescita cellulare rispetto all’utilizzo dei singoli agenti.
Risultati dello studio
Questi risultati indicano che l’Aloe può essere un efficace agente antineoplastico per inibire la crescita delle cellule tumorali e aumentare l’efficacia terapeutica dei farmaci convenzionali come la cispolatina.
Promuovere così lo sviluppo di agenti terapeutici di origine vegetale sembra giustificato per nuove strategie di trattamento del cancro.
Naturalmente questo dato è interessante dal punto di vista della ricerca, ma non significa che assumere Aloe insieme alla chemioterapia renda automaticamente più efficace il trattamento nel paziente.
Sono necessarie ulteriori ricerche, soprattutto studi clinici sull’uomo, per stabilire se gli effetti osservati in laboratorio possano avere una reale applicazione terapeutica.
Bibliografia scientifica
Hussain A, Sharma C, Khan S, Shah K, Haque S. Aloe vera inhibits proliferation of human breast and cervical cancer cells and acts synergistically with cisplatin. Asian Pac J Cancer Prev. 2015;16(7):2939-2946.



