Aloe Arborescens, come riconoscerla?

come riconoscere l'aloe arborescens

In natura esistono oltre 350 specie di Aloe, distribuite in tutte le zone del pianeta a clima temperato, sub-tropicale e tropicale. Riconoscere l’Aloe Arborescens dalle altre non sempre è così semplice. Mentre è molto più facile distinguere una pianta di Aloe da una di Agave.

In questo articolo ti spiegherò come distinguere una pianta di Aloe da una di Agave. Inoltre ti insegnerò a riconoscere la specie Aloe Arborescens, che è quella utilizzata da Padre Romano Zago per elaborare la sua ricetta contro il cancro. Se conosci già l’Agave e sei certo di riuscire a distinguerla dall’Aloe ti consiglio di passare direttamente al punto due di questa guida: Come Riconoscere l’Aloe Arborescens.

Aloe ed Agave

L’agave è un genere di pianta appartenente alla famiglia delle Agavaceae. Sono piante perenni, con foglie disposte a rosetta e un fusto breve. Predilige i climi aridi e caldi, ma resiste bene anche alle basse temperature.

Riconoscere l'Aloe Arborescens rispetto l'Agave

Agave

Si distingue dall’Aloe per la buccia molto più dura e coriacea, dotata di molte fibre e per la presenza di una spina apicale nera, molto aguzza ed appuntita, tant’è che in passato questa spina veniva estirpata dalla pianta ed utilizzata al posto dei comuni aghi di ferro. Spesso le spine sono presenti anche ai lati della pianta. In realtà queste spine non sono sempre presenti in tutte le varietà di Agave, quindi bisogna fare attenzione anche ad altri aspetti.

Sia l’Aloe Vera che l’Aloe Arborescens non hanno la spina apicale, mentre hanno spine molto tenere ed arrotondate ai lati delle foglie. Inoltre la buccia è molto più morbida al tatto rispetto a quella dell’Agave.

Anche nella fioritura Agave ed Aloe sono molto diverse. L’Agave fiorisce solo a piena maturazione, in genere dopo 20-30 anni di vita. Durante la fioritura l’Agave impiega tutte le sue energie e questo processo può durare addirittura mesi. Una volta che il fiore ha raggiunto la piena maturazione, la pianta muore. Il fiore è enorme e può raggiungere anche 5-6 m di altezza. L’Aloe sviluppa i fiori dalla primavera all’inverno (alcune varietà di Arborescens fioriscono a Dicembre) a seconda della specie e delle varietà che si formano sulla sommità di un lungo stelo, semplice o ramificato o a grappolo e la pianta non muore dopo la fioritura. Producono infiorescenze ad ombrella, pendenti, tubolari. I fiori sono di solito di colore tendente al rosso, all’arancio o al giallo.

La prova del nove, per distinguere l’Agave dall’Aloe, si può fare semplicemente tagliando un pezzetto di foglia. Nell’Aloe è contenuto sempre un gel abbastanza liquido, mentre nell’Agave ci troviamo di fronte a un gel molto più secco e filamentoso. Attenzione, perché il gel dell’Agave contiene ecogenina, una saponina che a contatto con la pelle può causare  dermatite. Quindi è sempre meglio che indossiate un paio di guanti da giardinaggio quando fate questa operazione.

Al contrario il gel dell’Aloe non è urticante, anzi ha proprietà emolienti, antinfiammatorie, antisettiche e cicatrizzanti, tant’è che viene spesso utilizzato per lenire scottature, ferite e punture d’insetto.

Ecco alcune foto di piante di Agave.

pianta di agave americana altra agave americana Agave attenuata agave tequilana riconoscere l'aloe arborescens

Andando avanti troverai anche molte foto di specie diverse di Aloe, così da poterle distinguere agevolmente dall’Agave.

Riconoscere l’Aloe Arborescens

L’Aloe Arborescens è in assoluto la specie di Aloe più diffusa al mondo ed è anche quella che utilizza Padre Romano Zago per la produzione della sua ricetta contro il Cancro.

L’Aloe Arborescens è una pianta succulenta dal portamento arbustivo (o arboreo), molto ramificata. Presenta delle foglie color verde scuro (alcune varietà sono verde chiaro a volte con sfumature rossastre), riunite in rosette, con delle spine sporgenti e arrotondate ai bordi (non pungono), lunghe circa 40-50 cm. Nel suo habitat ottimale – dove le giornate sono lunghe e soleggiate, le estati sono calde e gli inverni miti – l’Aloe Arborescens assomiglia più a un alberello che a una piantina. Per esempio in Africa, dove alcune varietà di questa pianta sono alte più di 4 m, sono dotate di un fusto abbastanza spesso, simile a un vero e proprio tronco d’albero e foglie lunghe fino a 70 cm, che arrivano a pesare anche mezzo chilo.

In Italia l’Aloe Arborescens è invece molto più piccola rispetto alle varietà presenti in Africa, o nei paesi tropicali e generalmente non supera i 2 metri d’altezza. In proporzione anche le foglie sono più strette e più piccole.

Confronto con l’Aloe Vera

L’Aloe Vera è la specie più utilizzata a fini commerciali

come riconoscere una pianta di Aloe

Aloe Vera

Il motivo? La maggiore grandezza e spessore delle foglie e di conseguenza un maggiore contenuto di gel. Tuttavia questo non fa dell’Aloe Vera la migliore come qualità e quantità di principi attivi. E’ semplicemente la più facile e allo stesso tempo la più economica da lavorare, per l’estrazione di quella che, erroneamente, viene considerata la parte più interessante della pianta: il gel.

In realtà, come spiego in questa guida “Le proprietà dell’Aloe Arborescens” il gel è composto per il 99% da acqua, mentre gran parte dei principi attivi sono contenuti nella buccia dell’Aloe.

Veniamo ora al nocciolo della questione, ovvero come riconoscere l’Aloe Arborescens e come distinguerla dall’Aloe Vera.

Le principali caratteristiche che li contraddistinguono sono:

  • Il portamento: L’Aloe Arborescens ha un fusto molto ramificato, mentre l’Aloe Vera nella maggior parte dei casi ne è completamente sprovvisto e le foglie spuntano direttamente dal terreno. A volte l’Aloe Vera presenta un fusto molto breve di ampio diametro.
  • Le foglie: l’Aloe Vera ha un numero contenuto di foglie color verde chiaro, molto lunghe e spesse. Al contrario l’Aloe Arborescens ha molte foglie, molto più corte e più strette, con portamento ricurvo e il colore è solitamente di un verde più scuro.
  • Il gel. Oltre a contenere più gel, l’Aloe Vera ha una tipologia di gel più vischioso rispetto all’Arborescens, che invece contiene nelle sue foglie un gel molto più liquido.

Per aiutarti a distinguerle ecco alcune foto di Aloe Vera (sopra) e di Aloe Arborescens (sotto):

Aloe Vera

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Aloe Arborescens

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Altre specie di Aloe

Oltre all’Aloe Vera ed all’Aloe Arborescens esistono molte altre specie di Aloe, molte delle quali sono anche abbastanza comuni negli appartamenti e nei giardini, come piante d’arredamento. Anche molte di queste posseggono delle proprietà officinali, tuttavia tra le varietà fin’ora studiate, l’Arborescens risulta la migliore.

Aloe Vera Chinensis

E’ una diversa varietà di Aloe Vera. Si distingue da quella classica per le macchie biancastre e per il minor spessore delle foglie. Anche l’Aloe Chinensis è molto apprezzata per le sue proprietà curative.

come riconoscere l'aloe chinensis aloe-vera-chinensis


Aloe Variegata

Questa specie è caratterizzata da foglie coriacee, di un bel colore verde scuro, screziate di bianco, lunghe e dritte e con la nervatura centrale molto evidente che corre longitudinalmente lungo tutta la foglia. L’Aloe Variegata è molto apprezzata come pianta da arredamento.

come riconoscere l'aloe variegata aloe variegata


Aloe Spinosissima

Attenzione, su molti vivai la specie Spinosissima viene erroneamente venduta come Aloe Arborescens. Quindi fate molta attenzione a non farvi fregare.
Questa specie ha un portamento molto più simile all’Aloe Vera, in quanto priva di fusto centrale e non ramificata. In pratica le foglie spuntano direttamente dal terreno. Come dice anche il nome le foglie sono piene di spine, sia ai lati, che sotto la foglia. Tuttavia sono spine con punta arrotondata e quindi non pungono.

come riconoscere l'aloe spinosissima aloe-spinosissima2 aloe-spinosissima3


Aloe Ferox

L’Aloe Ferox è una specie originaria del Sud Africa, anch’essa apprezzata per le sue numerose proprietà officinali.
Si distingue dalle altre varietà perché cresce su un unico tronco centrale alto fino a 5 metri, con rosette di foglie verde scuro, succulente e spinose ai lati, spine tra l’altro molto appuntite. Delle spine di colore verde sono spesso presenti anche nella pagina inferiore della foglia. Le foglie sono inoltre molto più lunghe e più spesse sia dell’Aloe Vera che dell’Aloe Arborescens.

riconoscere l'aloe ferox aloeferox2


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